I TANTI VOLTI DEL RAGNO
Guida completa ai costumi ed alle trasformazioni di Spider-Man
Di Matteo Losso
Sulla serie "Spider-Girl" ("L'Uomo Ragno" #274 - Marvel Italia), di Tom DeFalco, Ron Frenz & Bill
Sienkiewicz, ambientata nel futuro alternativo ("MC2"), appare un Peter Parker senza una gamba:
padre e marito a tempo pieno, dopo aver l'arto nello scontro finale con Norman Osborn / Goblin,
lo vediamo anche sfoggiare il pizzetto sul mento ed un ciuffo di capelli bianchi sulla fronte.
Sempre in questa collana (sul #5), fa la sua breve apparizione anche lo Spider-Venom, nuova
fusione tra Spidey ed il suo alterego alieno.
Come non parlare per un attimo anche della versione protagonista del cartone animato
"Spider-Man Unlimited" ambientato su di una terra parallela. Il suo costume "nano-tecnologico"
è in pratica un assemblato della versione 2099 e del look creato da Dan Jurgens.
Sarebbe anche imperdonabile non spendere due parole per Peter Porker, lo spettacolare Spider-Ham (Ragno maiale!), versione comica dell'UR ambientata in un mondo abitato da animali antropomorfi. Con le debite differenze strutturali (coda e orecchie comprese!), il suo costume è identico a quello dell'originale.
Qualche riga per rilevare anche lo Spider-Man estremamente in sovrappeso di "Earth X"
("Terra X") by Alex Ross (su "Wiz" dal #42 in poi - Marvel Italia) e due sfiziose versioni del
personaggio apparse in altrettanti "What if...?". La prima, "What if...?" (vol.2) #82, di
William Messner-Loebs & Anthony Williams ("Uomo Ragno Deluxe" #17 - Marvel Italia), ci presenta
uno Spidey senza maschera che combatte il crimine affiancato da J. Jonah Jameson (!).
La seconda, invece, ci mostra una versione molto "dark" del personaggio, con un Peter Parker
adulto, vedovo, con figlio a carico e col metabolismo completamente devastato dal famoso morso
del ragno radioattivo. Un Parker che, sulla scia del film "La Mosca", necessita di carne cruda e
sangue per sopravvivere e che, prima di essere ucciso per salvare suo figlio, finirà per
trasformarsi in un mostruoso ragno umanoide. Tutto questo per opera di Ben Raab & Ariel
Olivetti su "What if...?" (vol.2) #88 ("Wiz" #26 - Marvel Italia).
Per quanto le cose possano essere cambiate nel corso degli anni, comunque, indipendentemente dal costume indossato o dalle trasformazioni avvenute, leggendo le storie dell'Uomo Ragno possiamo essere sempre certi di una cosa: che... da grandi poteri, derivano grandi responsabilità.
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