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STORIA E GLORIA DELLO STUPEFACENTE UOMO RAGNO
OVVERO LE INVEROSIMILI PERIPEZIE DI UN ARRAMPICAMURI DI QUARTIERE
Di Giuseppe Guidi
CAPITOLO DECIMO: SE È SCRITTO NEL DESTINO...

MARY JANE ADDIO?

Il nuovo corso delle storie di Spidey si apre con Peter che viene assunto in qualità di ricercatore alla Tri Corp Research Foundation. Mary Jane, dal canto suo, riprende a tempo pieno l’attività di top model e la coppia si trasferisce, con la zia May, in un lussuoso attico sulla Quinta Avenue di Manhattan. Intanto, fa la sua comparsa in città un nuovo Uomo Ragno, balzato sulla scena per supplire all’assenza del primo. In realtà, si tratta di Martha Franklin, ragazza adolescente che riceve un grande potere dalla riunione di cinque, una cerimonia mistico-esoterica organizzata da Norman Osborn per accrescere la sua forza. Purtroppo per lui, il destino gli riserva la pazzia, mentre premia Martha con dei poteri ragneschi che le permetteranno in seguito di diventare la terza Donna Ragno. Ciò spinge Peter a rientrare in scena nei panni di Spidey, assillato inoltre dal misterioso caso del senatore Stewart Ward e dalle minacce di Venom e dei Sinistri Sei.
Ward, candidato alle presidenziali, si rivela ben presto un grande pericolo per tutta l’umanità, in quanto portatore di un virus patogeno extraterrestre, in grado di debellare la vita sulla Terra.
Grazie soprattutto all’aiuto di Arthur Stacy e del terrorista Ranger, ex colleghi di Ward nei servizi segreti USA, Spidey riesce a scongiurare il mortale contagio.
Arthur è il fratello di George, tornato a New York dopo aver passato qualche anno a Londra per lavoro. Instaura subito un buon rapporto con Peter e il suo alter ego, Uomo Ragno, nonostante i fatti dimostrino una parziale responsabilità del Tessiragnatele sulle morti di Gwen e George Stacy. Insieme a lui vivono i figli Paul e Jill, tanto introverso e scorbutico il primo, quanto graziosa e socievole la seconda.
Jill fa subito amicizia con Mary Jane e cerca di aiutarla a recuperare il suo precario rapporto con Peter. I due infatti non riescono più a dialogare, presi sempre più dai loro impegni e frenati da segreti sottaciuti. Peter torna a vestire i panni di Spidey senza dire una parola alla moglie, e Mary Jane viene molestata telefonicamente da un individuo misterioso che giunge addirittura ad attentare alla sua vita. Anche lei preferisce non confidarsi con il partner per paura che torni a fare il supereroe. Ma i nodi prima o poi vengono al pettine. Dopo l’ennesima incomprensione tra i due, Mary Jane parte per una sfilata di moda a Latveria e il suo aereo esplode in volo per via di un attentato orchestrato dal suo molestatore.

RAGNO SOLITARIO

L’apparente morte di Mary Jane provoca a Peter una serie impressionante di sciagure, ma più da un punto di vista pratico-esistenziale che umano. Infatti, il giovane è convinto che sua moglie sia ancora viva e in salute, e aspetta da un momento all’altro di riabbracciarla. Nel frattempo, però, viene licenziato dalla Tri Corp e il manager di Mary Jane svuota i conti bancari dei Parker facendo perdere le sue tracce. Ciò costringe Peter ad abbandonare l’attico sulla Quinta Avenue e a traslocare in una modesta pensione del West Side. Inoltre, Jameson, minacciato da Alistaire Smythe, figlio del defunto creatore degli Ammazzaragni, cambia politica editoriale e smette di occuparsi dell’Uomo Ragno sul Daily Bugle. Non potendo più vendere le foto di Spidey, Peter si ritrova a fare il lavapiatti presso una tavola calda di Midtown.
Ma i soldi non bastano. Sfrattato dalla pensione, l’Arrampicamuri si riduce addirittura a dormire in strada, come un barbone. Il suo orgoglio gli vieta di tornare dalla zia a Forest Hills, nel Qeens. Fortunatamente, giunge in suo aiuto Randy Robertson, ora divorziato da Amanda, che gli propone di dividere l’affitto del suo appartamento di Alphabet City, nell’East Side di Manhattan. Il nuovo status di single del Tessiragnatele avvia una girandola di situazioni rosa. Jill tenta apertamente Peter e cerca in tutti i modi di conquistarlo, Randy invece inizia a filare con Glory Grant, la segretaria di Jameson, e si prodiga a più riprese per accasare il coinquilino, sia con Jill che con altre sue amiche.
Intanto, sventata la minaccia di Smythe, Peter riprende a lavorare per il Bugle per rimettere in sesto la sua disastrosa situazione economica. Sul fronte della cronaca, registriamo il suicidio della moglie di Venom, Ann Weying, terrorizzata dal simbionte alieno del marito, e il prepotente ritorno di Goblin, prima nei panni di un costrutto organico da laboratorio che svanisce come neve al sole, poi nelle inquietanti vesti dell’originale, il farneticante Norman Osborn.
Osborn, ora sotto cura per guarire dal suo stato di follia pura, orchestra un malefico piano per tramandare la sua eredità a Peter, a suo avviso adatto a proteggere il nipote Normie e a portare avanti la tradizione degli Osborn, più di quanto avrebbe potuto esserlo suo figlio Harry, giudicato idiota e drogato. Il perfido folletto, tuttavia, sottovaluta la forza di volontà di Peter che si ribella e respinge con tutte le sue forze la diabolica offerta di Goblin, ricacciandolo negli abissi da cui era tornato.
Ma le sorprese non finiscono qui: esce di scena Goblin e ricompare Mary Jane, rapita dal suo molestatore prima della partenza del volo per Latveria e costretta a vivere in uno stato di detenzione per alcuni mesi.
Questo enigmatico individuo è in realtà un sensitivo che si impossessa dei ricordi e delle emozioni di Peter, innamorandosi inevitabilmente di Mary Jane. I suoi intenti criminali contrastano però con i valori positivi di Spidey, e ciò lo lacera interiormente e lo conduce inesorabilmente alla morte.
Tuttavia, il ritorno di Mary Jane non risolve i problemi della coppia, troppo condizionata dall’ingombrante figura dell’Uomo Ragno. I due decidono alfine di prendersi una pausa di riflessione. Mary Jane si trasferisce in California, mentre Peter cambia di nuovo appartamento, trasferendosi a Downtown, per trovare una maggiore serenità interiore.
Per lui sono in arrivo nuovi stimoli sia in campo professionale che umano: diventa insegnante di scienze presso il suo vecchio liceo del Queens, la Midtown High School, e incontra il misterioso Ezekiel Sims, apparentemente dotato dei suoi stessi poteri e latore di un inquietante quesito sulle origini del Tessiragnatele: è stata la radiazione a permettere al ragno di conferirgli i poteri o è stato il ragno che ha cercato di conferirgli i poteri prima di essere ucciso dalla radiazione. Cosa viene prima? La radiazione o il potere? L’uovo o la gallina? Inoltre, mette in guardia Peter contro la terribile minaccia di Morlun il vampiro, un essere antichissimo che si nutre di energia vitale. L’affiatamento tra Peter ed Eziekiel ricorda a tratti il rapporto che c’era tra il ragazzo e lo zio Ben, e la loro collaborazione porterà, dopo molto penare, alla raccapricciante distruzione del vampiro.

QUEL GIORNO A MANHATTAN

New York, 11 settembre 2001. L’attacco alle Torri Gemelle, la macabra mutilazione di Manhattan e dell’animo umano. Il male si impossessa di quattro aerei e li scaglia come proiettili impazziti contro i simboli della potenza americana. L’orrore si confonde con l’eroismo. Spidey, inizialmente stordito dall’immane tragedia, accorre in prima linea per aiutare la polizia e i vigili del fuoco a sgomberare le macerie. Svestendo i panni del supereroe, è un cittadino di Manhattan, frustrato e rammaricato per non aver saputo evitare il disastro. Mentre la pietosa opera di soccorso procede, la sua mente si affolla di pensieri di ogni sorta. C’è rabbia, dolore, orrore, raccapriccio. Ma anche autocritica. Tragedie di questa portata sono altresì il frutto delle ingiustizie subite da altri popoli, popoli lontani cresciuti nell’odio e nella povertà, abbandonati colpevolmente nelle mani di governi terroristi. La lotta al terrore esige tuttavia coraggio e determinazione, e il primo passo è quello di rialzarsi al più presto, di non piegarsi mai alle avversità, per quanto atroci e ripugnanti.

Nuovo inizio

Mentre il Tessiragnatele si avvicinava ai quarant'anni di vita editoriale, la Marvel affidò a John Byrne una breve rivisitazione delle origini del personaggio. Lo stesso Byrne traslocò poi su Amazing Spider-Man in veste di disegnatore, insieme allo scrittore Howard Mackie. Mary Jane restò vittima di un incidente aereo, ma, come accadde a zia May, al culmine del ciclo di Mackie tornò sulla scena viva e vegeta.
Successivamente i testi di Amazing passarono a J. Michael Straczynski, creatore della serie TV Babylon 5, che affiancò il disegnatore John Romita Jr. Con lui zia May scoprì che suo nipote è l'Uomo Ragno, Peter vissi i tragici eventi dell'11 settembre, e conobbe Ezekiel, un uomo misterioso con poteri simili ai suoi. "Credo di aver disegnato l'Uomo Ragno più a lungo di chiunque altro, tutto sommato" afferma Romita Jr.: "Ma mi diverte moltissimo".
Le avventure di Spidey continuano a essere pubblicate su diverse testate, mentre una nuova versione del personaggio destinata alle nuove generazioni ha visto recentemente la luce sulle pagine di Ultimate Spider-Man, grazie allo scrittore Brian Michael Bendis e al disegnatore Mark Bagley.
Dunque, sono passati più di quarant'anni dalla sua comparsa, ma l'Uomo Ragno continua liberamente a volteggiare, con tante avventure ad attenderlo.

11- continua...


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