Home

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

Capitolo 7

Capitolo 8

Capitolo 9

Capitolo 10

Capitolo 11

Capitolo 12

Capitolo 13

Capitolo 14

Capitolo 15

Capitolo 16

Capitolo 17

Capitolo 18



L’ALBA DEL RAGNO
Nascita ed evoluzione di un supereroe dei nostri tempi
Di Giuseppe Guidi

Tutto iniziò a Madison Avenue

Correva l’anno 1962. Lo scrittore Stan Lee e il suo gruppo di fidati collaboratori avevano da poco dato inizio all’epopea della Marvel Comics, la divisione fumetto del gruppo editoriale Magazine Management. Nel suo piccolo ufficio di Madison Avenue, a New York, Lee raccolse intorno a sé i due più brillanti autori di comic book dell’epoca, Jack Kirby e Steve Ditko, artisti nel pieno della loro maturità e capacità espressiva. Stan e Jack si conoscevano da oltre vent’anni, avendo lavorato insieme sulla testata Captain America nel 1941, quando la Marvel si chiamava Timely. E insieme forgiarono gran parte dell’Universo Marvel moderno, a cominciare dai Fantastici Quattro, nati nel novembre 1961, a cui seguirono Ant-Man e Hulk. Il genere dei supereroi stava lentamente rifiorendo, dopo i successi all’epoca della Seconda Guerra Mondiale e il crollo degli anni 50. Per differenziarsi dalla rivale DC Comics, la casa editrice di Batman e Superman, la Marvel dotò i propri personaggi di una moralità ambigua, di difetti fisici e umani che li avvicinavano non poco all’uomo della strada. “Supereroi con superproblemi diventò ben presto uno degli slogan più popolari della Casa delle Idee (pseudonimo “colto” ideato da Stan Lee per indicare la Marvel) e fu sintetizzato al meglio, per qualità e caratteristiche, dall’Uomo Ragno.

Creazione di un mito

Primavera 1962. Incoraggiato da vendite superiori alle attese, Martin Goodman, l’editore della Marvel, chiese a Stan Lee l’ideazione di nuovi personaggi a fumetti. A sua volta Lee affidò a Kirby la realizzazione grafica di un eroe adolescente timido e introverso, con seri problemi di socializzazione. Jack, soprannominato “The King” da Stan, rielaborò il concetto di un altro personaggio, The Fly (“la Mosca”), creato nel 1959 insieme al suo ex socio, Joe Simon, per la Archie Comics, e disegnò cinque tavole di prova. Ciò che ne scaturì fu un prototipo di Uomo Ragno con accenti troppo nobili e carismatici, lontano dunque dalle caratteristiche dettate da “Smiling” Stan (il “sorridente”). Il costume disegnato da Kirby, inoltre, era simile a quello di Capitan America, con la bocca e il mento scoperti e una fondina nella cintura che ospitava una pistola spararagnatele. Lee allora affidò il disegno e lo storytelling (la narrazione per immagini) a Ditko, il cui stile era più adatto al character che aveva in mente. “Sturdy” Steve (il “risoluto”) o “Steverino” (questi i soprannomi che gli affibbiò Lee) si accorse subito che il personaggio era troppo simile a The Fly e apportò delle modifiche alle cinque tavole di Kirby. Concepì una maschera che copriva interamente il volto per aggiungere mistero al personaggio. Quindi, al posto della pistola immaginò lanciaragnatele da polso e ideò il ragno-segnale luminoso.

The Amazing Spider-Man

L’esordio del più celebrato Arrampicamuri del mondo avviene sul numero 15 della testata antologica Amazing Fantasy (agosto 1962), con cover di Kirby, in una storia di 11 pagine che ne narra le origini. L’Uomo Ragno è Peter Parker, liceale nerd e mingherlino che durante una dimostrazione scientifica viene morso da un ragno radioattivo e ottiene poteri formidabili che lo trasformano in un ragno umano. In pochi istanti acquisisce forza, agilità, la facoltà di aderire alle pareti e un senso premonitore che lo avverte di ogni potenziale pericolo. Peter è un orfano che vive con lo zio Ben e la zia May a Forest Hills, un quartiere del Queens, New York. Ciò che lo spinge a diventare un eroe è il trauma per la perdita dello zio Ben, ucciso da un ladro che Peter, nei panni di Spidey, ha irresponsabilmente evitato di catturare qualche giorno prima. Il giovane capisce nel modo più duro e doloroso che da un grande potere derivano grandi responsabilità, dando inizio alla leggenda dell’Uomo Ragno. Amazing Fantasy chiude i battenti proprio con quel numero e il Tessiragnatele deve aspettare ben otto mesi prima di avere una serie tutta sua. Nel marzo del 1963 la Marvel rilancia la sua creatura su The Amazing Spider-Man, una testata entrata di diritto nella leggenda del comicdom mondiale. Inizialmente Lee si occupa dei dialoghi, Ditko dei disegni ed entrambi curano i soggetti delle storie. In seguito il rapporto tra i due uomini si va progressivamente deteriorando, fino a sfociare in una clamorosa rottura.

2- continua...



Acquista L’UOMO RAGNO nel nostro Shop Online


Vai...

PANINI COMICS SITES

Paninicomics.it
Paninicomics.com
Panini.it
Paninigroup.com