LE RAGNO STRIPS
Nel gennaio del 1977, Romita si lancia in una nuova impresa esaltante, le striscia sindacata di
Spider-Man, realizzata sempre in coppia con Stan Lee e tuttora viva e vegeta.
In realtà, i due autori ci avevano già provato qualche anno prima, ma il progetto
subì dei boicottaggi. Nei primi anni 70, infatti, Lee fu contattato da diverse agenzie per
la creazione di una strip sull'Uomo Ragno. Nel 1972, Lee e Romita realizzarono due settimane di daily
strip e il soggetto per un anno di storie. Consegnarono quindi una busta con tutto il lavoro a Chip
Goodman, l'allora direttore responsabile della Marvel. Chip, figlio del celebre Martin, avrebbe dovuto
curare la vendita del materiale ma se ne disinteressò completamente in quanto invidioso del
successo di Lee.
Finalmente, nel 1977, il progetto parte ed è un successo crescente e inaspettato. L'artista di
Brooklyn produce il suo massimo sforzo in questo periodo, dedicando ben tre giorni della sua settimana
alle strips. La sua estrema pignoleria lo costringe ben presto a ricorrere all'aiuto di alcuni suoi amici
inchiostratori per poter rispettare le rigide scadenze editoriali. In suo soccorso intervengono Frank
Giacoia, Mike Esposito e John Verpoorten. La dedizione di John porta però i suoi frutti.
Il numero dei quotidiani che pubblicano la striscia dell'Arrampicamuri cresce ogni giorno di più
fino a toccare le 500 testate.
Una storia delle strips, "Votate Kingpin" produce anche risvolti pratici clamorosi. Suggerisce
infatti l'ideazione di un braccialetto elettronico per monitorare a distanza i detenuti agli
arresti domiciliari, attualmente utilizzato dalle forze dell'ordine di molti paesi del mondo.
Un dispositivo introdotto anche in Italia dal gennaio 2001.
Poi, nel novembre 1980, John, stremato dalla fatica e dalle continue critiche di Lee, decide di
abbandonare l'incarico. "Stan aveva l'assurda mania di chiedermi continue correzioni al disegno,
inutili per il miglioramento della storia. Era una critica infinita. Gli dissi, 'Se continui a
criticarmi me ne vado'. E così è stato".