STAN LEE - PRIMO CONTATTO
Sempre nel 1949, incontra un suo ex compagno di scuola, Lester Zakarin, che lavora come inchiostratore per
Stan Lee. Il suo problema è che non sa disegnare, così gli chiede di fargli da ghost.
La cosa va avanti fin quando, nell'ottobre del 1951, John decide di presentarsi a Lee per chiarire la sua
posizione e prendere direttamente il lavoro. Nel frattempo, viene arruolato nell'esercito e destinato a
Governor's Island, nel porto di New York, dove disegna poster per gli uffici di leva.
Dal 1951 al 1957 lavora alla Timely per Stan Lee col proprio nome, realizzando fumetti di vario genere:
western, guerra, mistero, detective story e storie rosa per ragazze. Nel 1954 viene anche coinvolto nel
tentativo di far rivivere alcuni eroi della Golden Age tra cui Capitan America, la Torcia Umana e
Sub-Mariner.
Nella primavera del 1957, Romita si ritrova senza lavoro per via di una profonda crisi del settore.
Martin Goodman, l'editore storico del gruppo Timely, riduce all'osso il numero delle sue testate a fumetti
costringendo Stan Lee a liquidare gran parte dei suoi disegnatori freelance. Solo Don Heck e Dick Ayers
restano sulla barca, spartendosi il lavoro rimasto. "Pensavo di essere uno dei suoi disegnatori preferiti e
quindi uno degli ultimi ad essere tagliato," dice John: "Il fatto che fossi il terzo o il quarto della lista
mi urtò non poco".